Il nuovo anno è iniziato con l’approvazione, da parte della nostra assemblea, dei progetti del 2023.

Lungo quest’anno saranno numerose le occasioni per partecipare e cambiare l’economia, la cultura, la politica trasformandole verso un’idea di sostenibilità, giustizia, pace, attenzione al territorio.

Clicando qui puoi leggere la relazione e trovare i nostri progetti per il 2023.

Se ti va di impegnarti o di conoscere di più delle nostre attività, puoi scrivere a dess.bergamo@gmail.com 

L’economia sociale solidale si confronta in modo aperto con le istituzioni, verificando come, nei diversi territori, sia possibile una collaborazione fattiva tra le reti economiche e sociali e gli enti locali.
E’ questo il senso dell’incontro in Provincia di Bergamo che si è svolto lo scorso dicembre tra le reti dell’economia sociale solidale e le istituzioni territoriali bergamasche e trentine.

Ecco l'articolo che riassume l'incontro:

L’economia sociale solidale si confronta in modo aperto con le istituzioni, verificando come, nei diversi territori, sia possibile una collaborazione fattiva tra le reti economiche e sociali e gli enti locali. E’ questo il senso dell’incontro in Provincia di Bergamo che si è svolto lo scorso dicembre tra le reti dell’economia sociale solidale e le istituzioni territoriali bergamasche e trentine. A distanza di cinque anni dal primo incontro del 2017, i territori di Bergamo e Trento sono tornati a incontrarsi per uno scambio sul tema dello sviluppo territoriale e dell’economia sociale e solidale. Due esperienze virtuose nel panorama nazionale si sono confrontate sul ruolo delle reti sociali, economiche e sul rapporto col le istituzioni locali, dalle Province ai Comuni fino all’Università, con l’obiettivo di costruire convergenze attorno alla trasformazione del territorio in senso solidale, sostenibile, partecipato.

La Provincia di Bergamo è aperta ad argomenti come quello dell'economia sociale solidale. Non è sempre facile creare e mantenere un sistema virtuoso fondato sulla giustizia sociale, ma è fondamentale saper andare oltre l'interesse di pochi per garantire un reale benessere a tutti e ciascuno, cercando di capire anche quale ruolo possiamo ricoprire, e come possiamo farlo nel miglior modo possibile, come singoli, come enti privati, come enti del terzo settore e come enti pubblici - ha dichiarato il presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi -. La Provincia su questi argomenti c'è e vuole esserci".  

"Ringraziamo il Presidente Gandolfi per l'accoglienza e la sintonia dimostrata nell'incontro con il distretto dell'economia solidale trentina - ha precisato Matteo Rossi, presidente DessB -. Siamo soddisfatti del dialogo tra due realtà virtuose che riconoscono nei rispettivi enti provinciali degli interlocutori preziosi. Bene, a questo proposito, la disponibilità della Provincia a un incontro annuale in cui condividere un'agenda strategica sui temi dell'economia trasformativa e sostenibile in relazione alle politiche del lavoro, delle progettazioni europee e dello sviluppo territoriale. Non faremo mancare le nostre idee".

“Consideriamo molto importante questa relazione con Bergamo – ha detto Andreas Fernandez, consigliere delegato del Comune di Trento – e abbiamo intenzione di ragionare attorno al modo migliore per poter proseguire in questa collaborazione”.

All’incontro sono intervenuti: Matteo Rossi, presidente DessBg-Distretto di economia sociale e solidale della Bergamasca: la nascita del Dess e le progettualità in campo, Denise Nespoli, consigliere comunale Bergamo con delega alla food policy: l’esperienza della città, dal tavolo dell’agricoltura alle politiche per il cibo, Laura Viganò, direttrice Cesc Unibg: il ruolo dell’Università per la terza missione sul territorio, Lucio Moioli, segretario generale ConfCooperative Bergamo: la cooperazione sociale bergamasca tra storia e innovazione, Giovanni Gardelli, dirigente Provincia autonoma di Trento: l’attuazione della legge sull’economia solidale a 12 anni dalla sua promulgazione e la relazione con lo sviluppo locale, Luciano Galletti, direttore Provincia autonoma di Trento: il tavolo dell’economia solidale trentina, gli strumenti e gli organi previsti dalla legge provinciale, le piste di lavoro, Giusy Valenti, responsabile del centro per l’economia solidale trentina: l’avvio e lo sviluppo dei Des, Michela Giovannini, docente e ricercatrice UniTn: l’interesse dell’università alla ricerca e alla formazione sui temi delle ess, Francesca Fiori, consigliera Comune di Trento: l’impegno del Comune sulle politiche della sostenibilità ambientale e sociale. Dopo il dibattito, hanno concluso la giornata: Pasquale Gandolfi, presidente della Provincia di Bergamo e Jason Nardi, presidente nazionale Rete economia solidale

 
La Provincia di Trento ha promosso fin dal 2010 – per prima in Italia – una legge che riconosce il ruolo e promuove lo sviluppo dell’economia solidale. Sono stati individuati 13 settori economici nei quali operano gli Attori dell’Economia Solidale (anche detti AES) e altrettanti disciplinari cui aderire e attenersi per beneficiare delle azioni di promozione e incentivazione. Il Tavolo per l’economia solidalesvolge funzioni consultive e di indirizzo offrendo supporto tecnico-conoscitivo per la predisposizione e il monitoraggio degli interventi anche in relazione al loro coordinamento e alla loro integrazione con gli altri strumenti di programmazione socioeconomica.  Dal dicembre 2019, il gestore del fondo dell’economia solidale e della segreteria del Tavolo dell’economia solidale è affidato a Trentino Social Tank.

La Provincia di Bergamo, nel 2017, è stata tra le promotrici della proposta di legge di iniziativa popolare per il riconoscimento delle ess in Lombardia. Nel 2022 ha avviato una collaborazione con il Dess sulle comunità energetiche rinnovabili.

Dopo gli incontri istituzionali, la visita è continuata presso Il Sole e la terra di Curno e successivamente all’Aretè di Torre Boldone, due esperienze storiche e all’avanguardia sul territorio bergamasco.

Il prossimo 12 e 13 febbraio in Lombardia si svolgeranno le elezioni regionali. 

Il DessBg vi offre un confronto con i candidati delle diverse liste in corsa per le elezioni regionali 2023 sui temi delle comunità energetiche, del turismo sostenibile, del consumo di suolo e delle logistiche, delle infrastrutture, della partecipazione e del protagonismo dei cittadini e delle comunità locali.

Il dibattito sarà on line e si svolgerà il 9 febbraio, in diretta sulla pagina fb del Dess https://www.facebook.com/DistrettoEconomiaSocialeSolidaleBergamo

Vai all'evento

Segnala la tua partecipazione qui: https://fb.me/e/2l52UBQlf

VERSO LA MARCIA DELLA PACE BERGAMO-BRESCIA DEL 7 MAGGIO.

Bergamo e Brescia sono capitali della cultura.

Una grande partecipazione di popolo ha riempito le piazze delle due città in occasione dell’inaugurazione di questo anno importante all’interno del quale il DessBg, collaborando con la rete pace e disarmo e con quella degli enti locali, promuove e sostiene la marcia della pace del prossimo 7 maggio che unirà le due città.

Per avvicinarci all’appuntamento, promuoviamo il prossimo 3 marzo a Curno una serata  sul rapporto tra finanza e pace, guerra e banche armate.

Perché il Dess organizza questo incontro?

Perché la pace va costruita ogni giorno, cambiando radicalmente l'economia, la politica, la cultura. Per questo come Distretto dell'economia sociale solidale bergamasca abbiamo deciso di copromuovere e organizzare la partecipazione alla marcia per la Pace Bergamo-Brescia del 7 maggio 2023.
Affermiamo con forza: fuori la guerra dalla nostra spesa, basta con le banche armate, entri la pace nei nostri Comuni e nelle nostre scuole! Operiamo per la pace lavorando per un'economia di giustizia e sostenibile che non sfrutti le persone e il suolo e che non generi la corsa ai combustibili fossili che spesso è la causa dei conflitti.
Crediamo che nell'anno di Bergamo-Brescia la vera cultura da promuovere sia quella della pace, a partire dalla formazione che proporremo alle scuole.
Lavoriamo perché dalla bergamasca, la parte del mondo occidentale più colpita dalla pandemia, parta un movimento popolare in cui sempre più cittadini scelgano un consumo critico e consapevole e dove i nostri Comuni si dichiarino a favore del disarmo nucleare, come chiesto dalla campagna ItaliaRipensaci.
Scegliamo una finanza etica, contro le banche che finanziano gli armamenti.

Clicca qui per accedere all'evento

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Alla serata organizzata dal DessBg a Ponte San Pietro, approfondimenti, partecipazione e rilancio per la marcia che unisce Bergamo e Brescia il 7 maggio 2023

Venerdì 2 dicembre si è tenuta a Ponte San Pietro una serata di approfondimento sul tema della Pace, del disarmo nucleare e della campagna Italia Ripensaci.

L’incontro, promosso dal Distretto di Economia Sociale e Solidale della bergamasca in collaborazione con Rete Pace Bergamo e gli Enti locali bergamaschi e bresciani per la pace ha avuto come ospiti Francesco Vignarca, coordinatore campagne della Rete Italiana Pace e Disarmo, Agostino Zanotti, vice presidente del Coordinamento degli enti locali bresciani per la pace e la cooperazione internazionale, Aldo Lazzari, responsabile Young Caritas Bergamo e portavoce della Rete Pace Bergamo e Davide Marzagalli, di Banca Etica e socio fondatore del Dess BG.

Dopo alcune riflessioni per introdurre la serata, a cura di Marzia Marchesi, assessora di Bergamo con delega alla Pace e presidente degli Enti locali bergamaschi per la Pace, la moderatrice Silvia Rapizza ha dato la parola a Francesco Vignarca, il quale ha ben illustrato le  tappe principali della campagna per la messa al bando delle armi nucleari (ricordando anche il Nobel per la Pace che la Campagna ha ricevuto nel 2017), e il lungo percorso di mobilitazione della società civile internazionale che si è concluso con successo, con l’approvazione presso le Nazioni Unite del Trattato per la proibizione delle armi nucleari e successivamente con l’entrata in vigore dello stesso il 22 gennaio 2021, dopo il necessario raggiungimento della 50esima ratifica degli Stati nazionali.

Si tratta del primo trattato internazionale legalmente vincolante per la completa proibizione delle armi nucleari, che ne rende illegali non solo l’uso o la minaccia d’uso, ma anche la produzione, il commercio e l’immagazzinamento. Vignarca ha quindi descritto la Campagna “Italia Ripensaci”, tutt’ora in essere, volta a spingere il governo italiano, che non ha ratificato il trattato, a tornare sui suoi passi.

Agostino Zanotti è entrato proprio nel merito del ruolo che le amministrazioni locali possono giocare per far anche solo conoscere, promuovere e possibilmente sostenere questa campagna, attraverso specifiche mozioni dei consigli comunali.

L’intervento di Aldo Lazzari si è invece focalizzato sulle azioni promosse nei territori dalla Rete Pace Bergamo, su come la rete declina il valore della pace in queste azioni. Lazzari è anche entrato nel dettaglio dell’iniziativa “Bergamo Brescia in Cammino”, la marcia per la pace che si terrà il 7 maggio 2023, anno di Bergamo Brescia Capitali della Cultura, che nell’intenzione dei promotori dovrà essere anche e soprattutto una cultura di pace.

La serata si è chiusa con due brevi interventi. Davide Marzagalli ha introdotto il tema di una finanza che può essere al servizio di un’economia di pace e di giustizia, tema che sarà trattato in un prossimo appuntamento, organizzato in collaborazione con Banca Etica; Matteo Rossi, presidente del Distretto di Economia Sociale e Solidale della bergamasca, ha concluso i lavori della serata con i ringraziamenti ai partecipanti e ricordando i numerosi appuntamenti delle prossime settimane e mesi per dare senso e concretezza alla marcia del 7 maggio 2023.

Guarda la registrazione dell’evento sulla pagina Facebook del DessBg 

Mercoledì 30 novembre 2022 a Costa Volpino (Bg), ore 20:30


Prosegue l'impegno del Dess Bg di portare su tutto il territorio bergamasco la proposta delle CER, le Comunità Energetiche Rinnovabili.
Dopo i convegni di Bergamo e di Treviglio e l'incontro a Romano di Lombardia dello scorso 19 ottobre, è la volta di Costa Volpino.
L'incontro, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, si propone di fornire informazioni mirate sulle modalità di costituzione di una Cer e le opportunità che ne derivano anche in termini di risparmio economico; ma soprattutto intende essere un'occasione per aprire un dialogo costruttivo con il pubblico, che è chiamato ad esporre eventuali dubbi e a confrontarsi sul tema.


LE COMUNITA' ENERGETICHE RINNOVABILI. UNA PROPOSTA PER IL TUO TERRITORIO
Mercoledì 30 novembre 2022, ore 20:30
Auditorium "Caduti del lavoro", via Nazionale 155, Costa Volpino (Bg)

L'iscrizione è gratuita con prenotazione obbligatoria al seguente link:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-convegno-sulle-comunita-energetiche-rinnovabili-a-costa-volpino-bg


PROGRAMMA

Introducono:
Federico Baiguini, sindaco di Costa Volpino
Gianfranco Masper, consigliere provinciale delegato all'ambiente e alle Cer
Simonetta Rinaldi, Dess Bg

Relatori:
Christian Zanini, referente progetto Cer per Confcooperative
Gianluigi Piccinini, presidente Ressolar srl e direttore tecnico Ceress srl

A seguire dibattito e domande dal pubblico

Coordina:
Diego Moratti, direttore di InfoSOStenibile

Clicca qui per scaricare la locandina

Vi aspettiamo!

Speciale tessile sostenibile e solidale.

Con 300 milioni di lavoratori impiegati lungo tutta la filiera, l'industria dell'abbigliamento rappresenta uno dei principali settori produttivi e di impiego a livello globale.

Negli ultimi 15 anni questa filiera ha subito profondi cambiamenti: ha acquisito maggiore estensione geografica e complessità, il numero di capi di abbigliamento prodotti è quasi raddoppiato, il loro tempo di utilizzo medio si è ridotto sempre di più.

Questo cambiamento è legato all'esplosione del fenomeno della "fast fashion", ossia la produzione e vendita di numerose collezioni in un anno a prezzi ridotti per un consumo di massa.
Questo modello è insostenibile, sia dal punto di vista sociale che ambientale. Si stima infatti che quella dell'abbigliamento sia la seconda industria maggiormente esposta al rischio di forme di schiavitù moderna, con il 15% dei casi di lavoro forzato identificati in tutto il mondo.

Sono in particolare le donne, largamente impiegate come manodopera, a subire violazioni che vanno dalla violenza e molestie sul luogo di lavoro alla discriminazione salariale di genere.

La scelta negli acquisti e l’uso del nostro abbigliamento sono sempre più connessi con la salvaguardia dell’ambiente e con l’equità sociale.

L’industria tessile ha una filiera inquinante seconda solo a quella petrolifera, e produce una grande quantità di rifiuti non sempre riciclabili.

Le condizioni lavorative delle persone impiegate in questa filiera, specialmente per la produzione e distribuzione dei grandi marchi, spesso non sono dignitose sia per quanto riguarda i luoghi di lavoro che la retribuzione.

Per questi motivi abbiamo deciso di dedicare il mese di novembre alla filiera del tessile sostenibile, solidale, etico e biologico. Cambiare si deve e si può, partendo dai nostri vestiti!

Nella serata del 4 novembre ci vediamo alle ore 20.45 presso la Sala Civica “Milani” di Ponte San Pietro per la proiezione di "Le ali non sono in vendita", il film sul mondo della ‘fast fashion’.

Clicca qui per vedere il trailer

Per tutto il mese di novembre sosterremo la campagna “Un salario dignitoso per chi produce i nostri abiti” che si può approfondire al sito www.abitipuliti.org/goodclothesfairpay

Domenica 6 novembre a Paladina collaboreremo nell’organizzazione di Per filo e per Sogno, la 17° edizione della fiera mercato del tessile sostenibile pensata e creata dai Gruppi di Acquisto Solidale GASP di Ponte San Pietro, Paladina e AltrogasFontana.

L’intento dell'evento è quello di renderci più consapevoli attraverso il contatto diretto con produttori e artigiani creativi sensibili ai temi dei materiali ecologici, delle filiere rispettose dell’ambiente e dei diritti delle persone, del recupero, riuso e riciclo.

Dalle 10.00 alle 18.30 saremo presso il Centro Sportivo Comunale di Paladina, in via degli Alpini 1.

Oltre ad incontrare una ventina tra artigiani, hobbisti e produttori di abbigliamento, borse, collane in stoffa, articoli per neonati, coperte e cuscini, calze, gomitoli e matasse, nella giornata della fiera sono previsti alcuni incontri con Amandla bottega del commercio equo e solidale che racconterà la storia dell’alpaca dalla Bolivia; il progetto Ricucendo collegato con il tema del riscatto e dell’inserimento sociale dei detenuti; Oltre – Spazio Aperto che racconterà come l’usato può essere una alternativa all’industria della Fast Fashion.

Ci saranno anche laboratori pratici per grandi e piccoli: “mi immergo nel colore, seguo il filo, realizzo la forma” laboratorio di tessitura con Marianna Agnelli; “la brandamaglia”, facciamo uno scaldacollo, a cura di Rosanna Mazzocchi; stringhe e c., laboratorio per bambini de La Terza Piuma; facciamo i pon pon con le forchette, a cura delle mamme di Attaccabottone.

Verrà inoltre allestita un’isola del riciclo a sostegno di diversi progetti sociali: si potranno portare maglioni di lana o cashmere che verranno devoluti a RIFO’ LAB, scarpe da ginnastica usate per il progetto #kickofftherevolution in collaborazione con il Comune di Bergamo, tappi di sughero per il progetto “mind the tap”, in collaborazione con AIPD e Legambiente. Il tutto organizzato dall’associazione La Terza Piuma.

Infine, chi ama sferruzzare a maglia o all’uncinetto, troverà una postazione per lavorare quadrotti di maglia che serviranno a confezionare calde coperte per rifugiati.
È possibile cominciare fin d’ora a preparare i quadrotti e consegnarli il giorno della manifestazione.
Tutte le informazioni sul sito https://www.sheepitalia.it/chiamata-internazionale-ai-ferri-da-calza/

Alla fiera si potrà anche pranzare insieme con prodotti biologici e locali cucinati da Sani Sapori, fare merenda e trovare libri a tema proposti dalla libreria Il Parnaso.

L’11 Novembre a Firenze - durante la 4 giorni del ventennale del primo Forum Sociale Europeo (2002-2022) - RIES organizza una giornata dedicata alle Sfide delle economie trasformative per costruire comunità solidali.  L’incontro è rivolto a tutte le realtà che stanno promuovendo forme di economia “fuori mercato” e di altro mercato, di finanza solidale, di comunità di pratica e di cura, di beni comuni e di giustizia sociale.  Ed è anche un’assemblea aperta, per ripartire dai fondamenti, dai valori condivisi che ci portano a una visione comune di futuro in tempi drammatici come quelli odierni, tra minaccia di guerra nucleare, aumento drammatico delle povertà e disuguaglianze, emergenze quotidiane ambientali e sociali della crisi eco-climatica, riduzione degli spazi democratici.  

Anche da Bergamo partirà un gruppo che rimarrà a Firenze da venerdi a domenica. Chi fosse interessato a partecipare può scrivere a dess.bergamo@gmail.com 

Riprendiamo dunque il filo di una serie di appuntamenti di convergenza su questi temi, gli ultimi dei quali sono stati Venezia 2022 a settembre e l’assemblea della Società della cura a Roma il 1 ottobre.  E lo facciamo nel quadro di un evento di respiro europeo, che si ricollega agli ultimi venti anni dal Forum Sociale Europeo e pone la questione di “Dove va l’Europa?”, per confrontarsi tra reti e movimenti europei e nazionali.
Maggiori informazioni sul sito www.2022firenze.eu.

Cosa faremo dunque l’11 novembre?

Ci incontreremo nella cornice del Conventino di Piazza Tasso, a pochi passi dal mercato contadino di Genuino Clandestino e della comunità di Mondeggi, e dove oggi si trovano laboratori artigiani e artistici.

Affronteremo in 3 sessioni vari temi partendo dalle esperienze dei territori, delle principali campagne e iniziative “insorgenti” (come quella degli operai della GKN, che hanno dichiarato la fabbrica “pubblica e integrata con il territorio”) e delle sfide attuali per le economie solidali e trasformative.

Ci saranno ospiti europei e dalla sponda sud del Mediterraneo (per una sessione dedicata alla costruzione di un’economia di pace) e stiamo invitando - oltre a tutti voi - referenti di varie realtà e reti con cui vogliamo confrontarci.  Dedicheremo del tempo anche a riflettere sulla nostra rete, a partire dal percorso sulla Carta dei principi dell’Economia solidale e dalle aree strategiche di intervento, dalle comunità energetiche alle filiere agroecologiche e politiche locali del cibo, alla diffusione dei circuiti e distretti ecosol, della piccola distribuzione organizzata, della Scuola di attivazione politica… ma soprattutto sarà un momento per ri-connetterci e ri-conoscerci, dopo due anni difficili per tutti.

Segnatevi dunque la data e tenetevi liberi per l’11 novembre. Vi aspettiamo tutte e tutti a Firenze!

Il 19 ottobre 2022 a Romano di Lombardia

Dopo gli appuntamenti di Bergamo e Treviglio, mercoledì 19 ottobre 2022 sarà la città di Romano di Lombardia ad ospitare il prossimo convegno sul tema delle Comunità energetiche rinnovabili.
Il Dess Bg, organizzatore dell'evento, in collaborazione con la Provincia di Bergamo, Confcooperative, il Comune di Romano di Lombardia e con la sponsorizzazione tecnica di Ceress srl, propone una serata per approfondire le modalità di costituzione delle CER e le opportunità collegate in termini di vantaggi ambientali ed economici con relativi risparmi in bolletta. I relatori saranno disponibili per rispondere circa le informazioni tecniche e le procedure di attuazione per istituire o partecipare a una comunità energetica sul proprio territorio.


LE COMUNITA' ENERGETICHE RINNOVABILI. UNA PROPOSTA PER IL TUO TERRITORIO
Mercoledì 19 ottobre 2022, ore 20:30
Palazzo Muratori, Romano di Lombardia


PROGRAMMA

Introducono:
Luca Bettinelli, assessore ambiente del Comune di Romano di Lombardia
Gianfranco Masper, consigliere provinciale delegato all'ambiente e alle Cer
Silvia Rapizza, coordinamento Dess Bg

Relatori:
Paolo Falbo, Dipartimento di Economia e Management dell'Università di Brescia e presidente di Legambiente Oglio e Serio
Gianluigi Piccinini, Ceress srl

A seguire dibattito e domande dal pubblico.

Coordina:
Diego Moratti, direttore di InfoSOStenibile



Il convegno è gratuito su prenotazione obbligatoria al seguente link:
https://www.eventbrite.it/e/428562601277


Clicca qui per scaricare la locandina

Per un’economia più equa e sostenibile.
Per una società che si prenda cura delle persone e dell’ambiente.
Per politiche pubbliche che promuovano le comunità e i territori.
Ognuno può dare il proprio contributo alla promozione di un nuovo modello di sviluppo.

I prossimi appuntamenti

23 ottobre: Festival della SOStenibilità a Romano di Lombardia

6 novembre: Per filo e per sogno a Paladina

10-11-12-13 novembre: a Firenze per il forum sociale europeo

12 novembre: per uno sviluppo sostenibile e solidale della Valle Imagna

27-30 novembre: incontro con esperienze di economia sociale solidale della Romania

Tutte le info nella prossima newsletter, nel frattempo, perché non aderisci e collabori col DessBg prendendo parte al cambiamento?!

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info e contatti
Distretto di Economia Sociale
e Solidale Bergamasco

Via Ghislanzoni 37
24122 Bergamo (BG)
Tel: 348.0469799

Mail: info@dess.bg.it
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